venerdì 13 febbraio 2015

Regionali, l’Altra Europa con Tsipras scende in campo: «Mai con il Pd. M5s? Incompatibili»

Regionali, l’Altra Europa con Tsipras scende in campo: «Mai con il Pd. M5s? Incompatibili» L'Altra Europa con Tsipras si presenta
di Ivano Porfiri, Umbria24.it

Creato un coordinamento regionale e avviati i tavoli tematici: «Partiamo dal basso, solo dopo le candidature. Volpi? E' uno di noi»
Intanto un coordinamento regionale per arrivare a un manifesto e a un programma. Solo dopo si parlerà di nomi e candidature. E’ questo il percorso di avvicinamento dell’Altra Europa con Tsipras alle prossime elezioni regionali e oltre, tracciato in conferenza stampa.
Si parte dal programma «Siamo già al lavoro sia a Perugia che a Terni – ha esordito Maurizio Giacobbe del coordinamento perugino (presente anche Michele Vecchietti di Terni) – con tavoli tematici per arrivare a definire un manifesto. Le nostre idee sono quelle che, a livello europeo, si oppongono all’austerity, alle politiche liberiste. Le stesse che sabato porteremo alla grande manifestazione di Roma, dove andremo da Perugia con un pullman». Alla manifestazione parteciperà anche Rifondazione comunista, presente alla conferenza stampa con una delegazione guidata dal segretario regionale Enrico Flamini.
Mai col centrosinistra E’ ovvio che l’attenzione è rivolta al percorso che porterà alle elezioni regionali di maggio. «Noi andiamo per la nostra strada – ha affermato Giacobbe – non è questo il momento di parlare di alleanze. E’ ovvio che abbiamo nessuna intenzione di andare con il centrosinistra, siamo nati in antitesi a questo, non c’è nessuna possibilità di apparentamento. Ma ora dobbiamo lavorare con chiarezza sul programma, partire dal basso, altrimenti saremmo come tutti gli altri».
«Volpi uno di noi» Alla domanda dei cronisti su una possibile candidatura a presidente di Mauro Volpi, «lui è uno interno al comitato di Perugia – ha risposto Giacobbe – lavora con noi ma fare nomi ora significa bruciare le candidature. Diciamo che non affermo e non escludo».
Incompatibili con M5s A livello di alleanze, esclusa quella col centrosinistra, neanche il Movimento 5 stelle sembra essere un interlocutore troppo gradito. «Possiamo parlare con tutti – ha detto Jean Claude Saroufim – anche con i 5 stelle, ma noi non possiamo considerare un interlocutore chi, in Europa, parla con l’Ukip di Farage, chi ha alleati xenofobi o sessisti. Noi dobbiamo costruire una forza di sinistra, ci alleeremo con chi ha le nostre stesse idee anti-austerità e anti-liberiste».

Nessun commento: