sabato 3 marzo 2012

Ponte delle Alpi, il paese “Riciclone” troppo bravo per il Crescitalia

Il Comune gestisce i rifiuti in proprio, ha portato all’89%
la raccolta differenziata e ridotto le tariffe con una propria società
che ha bilanci in utile.Le nuove regole del governo penalizzano questo modello.

Appello a Monti

Giuseppe Salvaggiulo, prestigiosa firma del quotidiano La Stampa, ha scritto questo bel articolo di denuncia sulle conseguenze della privatizzazione forzata  dei servizi pubblici proposta dal governo Monti che rischia di sottrarre la gestione del servizio di raccolta differenziata al Comune di Ponte nelle Alpi 
   http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/news/articolo/lstp/443973/
Torino
Duecentomila italiani hanno conosciuto Ponte delle Alpi (8500 abitanti) visitando la mostra “Stazione Futuro” alle Officine Grandi Riparazioni di Torino. La mostra, allestita per il 150° anniversario dell’unità d’Italia, celebrava questa cittadina veneta tra le realtà più innovative del paese, grazie alle straordinarie performance nella gestione dei rifiuti.
Vincitore negli ultimi due anni del premio di Legambiente “Comune più riciclone d’Italia”, Ponte delle Alpi vanta una serie di record: raccolta differenziata porta a porta all’89% contro il 30% della media italiana, riduzione della produzione di rifiuti da discarica (quattro volte meno che in Italia) e delle tariffe per i cittadini (160 euro a famiglia contro 240 euro di media nazionale).
Record ottenuti in soli quattro anni. Nel 2007, infatti, la giunta decide di gestire i rifiuti in proprio, creando una società ad hoc, la Ponte Servizi Srl, per avviare la raccolta porta a porta. Ma senza sprechi: niente consiglio di amministrazione, dipendenti spostati da altri uffici comunali, costi ridotti all’osso, esperti senza casacche politiche nei ruoli chiave. Risultato: differenziata quadruplicata, riduzione dei rifiuti prodotti (-91%) e delle tariffe (-15%), bilanci in utile.
Oggi Ponte delle Alpi viene considerato un esempio da copiare non solo nell’Italia delle eterne emergenze rifiuti, ma anche in Europa. Nei giorni scorsi l’assessore all’ambiente Ezio Orzes è stato convocato a Bruxelles per illustrare le caratteristiche del “modello Ponte delle Alpi”, che l’Unione Europea vuole utilizzare per promuovere “pratiche virtuose” nella gestione dei rifiuti.
Sarebbe una bella storia italiana, se negli stessi giorni il decreto “CrescItalia” del governo Monti non contenesse una norma che seppellisce il “modello” tanto celebrato e studiato in Italia e all’estero. La norma obbliga i Comuni, anche quelli virtuosi (perfino quelli più virtuosi dei tedeschi!) a chiudere le proprie società di gestione e a bandire una gara per l’affidamento del servizio ai privati.
Le regole sugli appalti premiano i soggetti che azzardano il massimo ribasso con logiche di dumping, servizi peggiori e manodopera mal pagata, salvo poi aprire contenzioni con gli enti locali e alzare i prezzi. Una follia“, spiega l’assessore Orzes, che insieme ad altre decine di comuni veneti, che gestiscono i rifiuti di 1,2 milioni di persone con ottimi risultati, ha scritto una lettera al premier Mario Monti proponendo un semplice emendamento: obbligo di affidamento all’esterno dei servizi pubblici per i Comuni spreconi e inefficienti, mentre chi ha una gestione efficiente (bilanci in utile, investimenti nel servizio, tariffe basse, rispetto dei parametri ambientali di eccellenza) può continuare a fare da solo. Cosa che peraltro fanno anche in Germania (il 35% dei lavoratori del settore sono in aziende pubbliche), Francia (12%), Svezia (35%).
Nel settore ambientale, la Germania ha 1336 società pubbliche, l’Italia solo 512. Ha senso chiudere le migliori? Sulla loro proposta i Comuni virtuosi hanno chiesto adesioni nel mondo politico e intellettuale. Non c’è molto tempo per evitare che Ponte delle Alpi si trasformi da “Stazione Futuro” a “Stazione Passato”.
Giuseppe Salvaggiulo

Ponte Servizi s.r.l.

Amministratore unico:
Federico Pierobon

Il passaggio al nuovo sistema di gestione dei rifiuti urbani è stato deciso dal Consiglio comunale di Ponte nelle Alpi con delibera n. 33 del 28 maggio 2007: con questo provvedimento, è stata anche costituita la società Ponte Servizi s.r.l., alla quale l'Amministrazione Comunale ha affidato la gestione del nuovo servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta. Questa decisione è stata imposta dalla normativa vigente, che impediva al Comune di attivare il nuovo servizio, a causa dell'impossibilità, per la necessità di rispettare il Patto di stabilità, di effettuare gli investimenti necessari.
Questa società è direttamente controllata dal Comune, che ne è il socio unico, è improntata su una gestione sobria e snella, sia per quanto riguarda la componente dell'amministrazione che per quanto attiene alla sua struttura dipendente. In questo modo, la società è in grado di dare risposte efficienti ai cittadini con costi di gestione contenuti.
Il Piano Industriale del nuovo servizio, approvato dal Consiglio Comunale, non prevede per i cittadini aumenti dei costi complessivi, ma si prefigge in prospettiva, il mantenimento nel tempo degli stessi.
La Ponte Servizi s.r.l. ha la sua sede a Paiane, nei locali dell'ex ambulatorio medico, dove è attivo anche l'Ecosportello, al quale ci si può rivolgere per qualsiasi informazione e necessità.
Download:
Clicca qui per Eco Calendari (zone A, B e C)
Clicca qui per Opuscolo informativo sul compostaggio domestico
Clicca qui per Opuscolo informativo sulla raccolta porta a porta
Clicca qui per Altro materiale informativo
Clicca qui per la modulistica


Motion Graphic Ponte nelle Alpi raccolta differenziata

Ecco il video in motion graphic presentato a Stazione Futuro: la mostra che per 9 mesi a Torino ha raccontato l’Italia del futuro.




RIFIUTI: Il caso di Ponte nelle Alpi
Come possono i rifiuti trasformarsi da emergenza sociale in opportunità? In Italia sono state individuatei metodi e le tecnologie per farcela.
La soluzione si chiama riciclo totale, ovvero riprogettare il ciclo delle risorse in modo da riutilizzare quasi tutto, portando la quantità di rifiuti prossimo allo zero.

Nell’area dedicata ai rifiuti all’interno della mostra, una grande proiezione racconta l’esperienza del Comune di Ponte nelle Alpi.
Un video in motion graphic, appositamente creato e realizzato per l’occasione, descrive il caso del Comune di Ponte nelle Alpi e racconta come attraverso la progettazione integrata di una serie di iniziative, quali raccolta differenziata a domicilio, un Ecocentro per i cittadini, diversi incentivi, un programma di educazione ambientale e “acquisti verdi” e una buona gestione, Ponte nelle Alpi sia diventato il Comune  più virtuoso d’Italia nella gestione dei rifiuti.
Il video è stao realizzazto da Fausto Collarino www.kraust.com e fabrizio Bonaga per Nerdo Design Collective

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