giovedì 5 aprile 2012

STANGATA MILIARDARIA NASCOSTA NELLA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO


La riforma del mercato del lavoro costa 1,71 mld nel 2013 e 2,92 mld nel 2014. Poi l'onere cala fino ai 2,03 del 2017 ma risale progressivamente fino a 2,22 mld dal 2021. È il quadro che emerge dall'articolo del testo definitivo del ddl sulla copertura finanziaria, prevista in parte con i risparmi derivanti dagli articoli 71 e 72, ovvero misure fiscali e riduzione delle spese di funzionamento degli enti, in parte con risorse del ministero dell'Economia. L'onere derivante dall'attuazione della legge è valutato complessivamente in 1.719 milioni di euro per l'anno 2013, 2.921 milioni di euro per l'anno 2014, 2.501 milioni di euro per l'anno 2015, 2.482 milioni di euro per l'anno 2016, 2.038 milioni di euro per l'anno 2017, 2.142 milioni di euro per l'anno 2018, 2.148 milioni di euro per l'anno 2019, 2.195 milioni di euro per l'anno 2020 e 2.225 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021. Per la copertura si provvede: quanto a 1.138 milioni di euro per l'anno 2013, 2.014 milioni di euro per l'anno 2014 e 1.716 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2015, mediante utilizzo delle maggiori entrate e dei risparmi di spesa derivanti dagli articoli 71 e 72; quanto a 581 milioni di euro per l'anno 2013, 907 milioni di euro per l'anno 2014, 785 milioni di euro per l'anno 2015, 766 milioni di euro per l'anno 2016, 322 milioni di euro per l'anno 2017, 426 milioni di euro per l'anno 2018, 432 milioni di euro per l'anno 2019, 479 milioni di euro per l'anno 2020 e 509 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021, mediante riduzione delle dotazioni finanziarie del Programma di spesa “Regolazioni contabili, restituzioni e rimborsi di imposta» nell'ambito della Missione 'Politiche economico-finanziarie e di bilanciò dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze”.
Tassa su viaggi aerei: Sale di 2 euro per ogni passeggero, a partire dal primo luglio 2013, l'addizionale “comunale” sui diritti di imbarco sugli aerei. I maggiori importi incassati andranno versati all'Inps.
Deduzione Rc Auto: Arriva una stretta sulla deduzione riconosciuta sulla tassa al servizio sanitario nazionale, pari al 10,5%, che si applica sulle assicurazioni Rc auto. La deduzione scatterà solo per gli importi che eccedono i 40 euro (quindi per assicurazioni a partire da 380 euro). La stretta vale già sui pagamenti del 2012.
Deduzioni auto aziendali: La deduzione scende dal 40% al 27,5% anche nel caso dell'auto usata nell'esercizio di arti e professioni in forma individuale. Per i veicoli dati dall'azienda in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo di imposta la deduzione diminuisce dal 90% al 70%.
Tagli a Inps, Inail, Monopoli: L'Inps e l'Inail dovranno ridurre le loro spese di funzionamento a partire dal 2013 per 90 milioni complessivamente. Le riduzioni sono quantificate in 72 milioni di euro annui per l'Inps e 18 milioni annui per l'Inail. L'amministrazione autonoma dei Monopoli di stato dovr… adottare misure di razionalizzazione aggiuntive con una riduzione di spesa di 10 milioni l'anno a partire dal 2013.
No Cedolare: Stangata in arrivo per i proprietari degli immobili che non applicano la cedolare. Una delle norme poste a copertura del ddl riduce da 15 a 5% lo sconto forfait oggi previsto per chi dichiara con l'Irpef i redditi derivanti dalla locazione di immobili. Di fatto l'imponibile su cui si paga l'imposta aumenta di 10 punti percentuali. La novità non avrà impatti su chi paga con la cedolare secca perchè il prelievo si applica sull'intero importo incassato.

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